Archivio Mensile: Febbraio 2016

Feb 10

Aggiornamenti normativi 2016

Si avvisano i soci che sono state pubblicate di recente nella Gazzetta ufficiale delle nuove disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti.

Clicca qui per scaricare la pubblicazione ufficiale. Si suggerisce di prestare attenzione agli allegati II, III e IV.

  • L’allegato II ridefinisce il questionario che il donatore e/o aspirante tale deve compilare prima della donazione. Le modifiche più rilevanti sono il formato (si passa da 2 a 4 facciate), il numero delle domande e la loro specificità, nonché le firme richieste al donatore (3).
  • L’allegato III elenca le cause di esclusione temporanea o definitiva dall’attività del dono, sempre con l’ottica di tutelare la salute del donatore e del ricevente. Rispetto alla precedente normativa ci sono delle differenze per quanto riguarda i motivi e le durate delle diverse sospensioni. Tali aggiornamenti verranno a breve inseriti anche nell’apposita sezione del ns. sito.
  • L’allegato IV definisce chi può donare (fermo restando le disposizioni dell’allegato III) e quali esami vengono fatti sul sangue / emoderivati prelevati.

 

Si ricorda che per donare bisogna essere in un perfetto stato di salute per tutelare sé stessi e il ricevente; la sacca di una persona “debilitata” magari anche solo da un banale mal di gola può portare a complicanze o addirittura al decesso un ricevente particolarmente debilitato !

Le misure indicate nella Gazzetta ufficiale sono già effettive, fermo restando che, essendo la sanità (e dunque anche la raccolta del sangue ed emocomponenti) a gestione regionale, ogni Regione può inserire nella normativa delle restrizioni, dove e qualora lo ritenesse opportuno. Nel nostro caso ad esempio, nella normativa nazionale si parla di almeno 14  giorni tra 2 successive donazioni di plasma, mentre da noi i giorni di intervallo sono stati fissati a 30.

Si ricorda infine che il dottore che effettua la visita ha sempre e comunque l’ultima parola, quindi i giorni di sospensioni per le varie cause non sono da applicare alla lettera, proprio perché il dottore può prendere delle decisioni più restrittive della normativa vigente. Se ad esempio si è fatto una pulizia dei denti 3 giorni fa ma il dottore nota nel donatore qualcosa di “sospetto”, lo può respingere anche se la pulizia dei denti in esame è stata effettuata più di 48 ore prima (vedi allegato III, sezione B.3, riga 2).

Feb 08

Zika Virus

Il Centro Nazionale Sangue ha introdotto una misura di sospensione temporanea per 28 giorni nei confronti dei donatori che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni d’infezione da Zika virus.

Tale misura è valida fino a data da destinarsi.

Si consiglia di tenere sotto controllo il link iniziale (in continuo aggiornamento) per verificare gli Stati coinvolti da questa misura onde evitare di venire respinti dal medico, prima della donazione.

Questa misura è necessaria per tutelare chi riceve il sangue, quindi non si applica ai candidati donatori che si presentano al Centro Trasfusionale o Articolazioni Organizzative (unità di raccolta) per effettuare il solo prelievo propedeutico a verificare l’idoneità al dono.